A gennaio la gara per la realizzazione dell’ospedale “San Cataldo” di Taranto

Foto Ospedale TarantoBARI- Se non ci saranno intoppi, dal prossimo mese di gennaio la ASL di Taranto potrà pubblicare la gara per la realizzazione del nuovo ospedale “San Cataldo”. Con la definizione dell’iter procedurale, sono state infatti acquisite le autorizzazioni necessarie per l’approvazione del progetto definitivo della nuova struttura ospedaliera.

A darne notizia è una nota stampa diramata dalla Regione Puglia che ha evidenziato come la conferenza dei servizi convocata dalla Asl del capoluogo ionico e alla quale hanno partecipato diversi enti (tra cui Comune e Provincia di Taranto, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, concessionari di servizi pubblici), fornendo le relative autorizzazioni, abbia infatti segnato un importante passo in avanti per la realizzazione dell’opera, nel rispetto del cronoprogramma sottoscritto tra la Regione Puglia e la Asl di Taranto ad agosto 2014.

Stando a quanto si legge nel comunicato, il nuovo ospedale “San Cataldo” di Taranto rappresenta il più grande investimento infrastrutturale ed edilizio del servizio sanitario regionale pugliese degli ultimi decenni per un costo complessivo di 207 milioni di euro, di cui circa 140 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2007/2013 – Accordo di Programma Quadro “Benessere e Salute” e i restanti a carico del bilancio regionale.

Realizzato secondo i più recenti standard in materia di edilizia sanitaria, il nuovo nosocomio sarà dimensionato per contenere 715 posti letto per degenza, oltre 24 posti letto tecnici, e sarà dotato di 19 sale operatorie, 60 ambulatori e 28 sale per la diagnostica. L’area interessata dall’opera, alla periferia orientale di Taranto, è estesa per circa 226 mila metri quadri al fine di consentire la realizzazione di un congruo numero di posti auto (oltre 2000) ed idonei spazi per la viabilità interna, il verde e la gestione di flussi distinti di pazienti, operatori, merci e mezzi di vario tipo. All’acquisizione delle tecnologie sanitarie e delle grandi macchine (TAC, risonanze, ecc.) si procederà in prossimità della conclusione dei lavori al fine di assicurare gli ultimi standard tecnologici. Per la realizzazione dell’opera sono stati previsti quattro anni e mezzo.

“Il progetto di realizzazione del nuovo “San Cataldo” entra nella fase di cantierabilità – ha sostenuto Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia – il progetto prevede la realizzazione di un’opera sanitaria di spiccato interesse per tutta la Regione. Sono certo che a trarne vantaggi in termini di risposte di salute non sarà soltanto il territorio tarantino”.  Una dichiarazione a cui si affianca quella del dott. Giovanni Gorgoni, Direttore del Dipartimento Salute, che ribadisce come sia  “questa è la sanità che vogliamo.”

“Abbiamo bisogno di grandi ospedali in grado di servire, nella maniera più efficace possibile, un’ampia area di riferimento. Il nuovo ospedale di Taranto rappresenta un tassello importante della nuova rete ospedaliera regionale. A gennaio – ha concluso il dirigente- sarà pubblicata la gara per la realizzazione dell’opera: il rispetto del cronoprogramma sarà una nostra priorità”.