Emiliano: “La riscossa economica del Mezzogiorno riparta dal Porto di Taranto”

IMG_0121TARANTO- “Il porto di Taranto sarà la base operativa per la riscossa economica della Puglia e dell’intero Mezzogiorno. Questa è una giornata di particolare importanza nella quale verrebbe voglia di mettere insieme tutti i nostri sogni.” E’ il primo commento rilasciato dal presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, a margine dell’inaugurazione della Piattaforma Logistica realizzata dall’Autorità Portuale di Taranto e da “Taranto Logistica spa”. Un appuntamento a cui ha presenziato anche il ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, a riprova dell’esclusività che un evento del genere può rappresentare per una città come quella ionica che da anni è alla ricerca di un decisivo rilancio a livello economico-occupazionale. 
“Le cose che abbiamo visto oggi da terra e da mare – ha dichiarato il presidente Emiliano- non hanno a che fare solo con la Puglia, ma riguardano qualcosa di immensamente più grande che attiene al complessivo rilancio del Mezzogiorno del Paese. 
Qui oggi inauguriamo una prima grande opera anche grazie alla fiducia che le imprese hanno riposto sul territorio, scommettendo su di esso.”

“Questo risultato – ha continuato Emiliano- non può essere il frutto dello sforzo di singole persone, ma deve essere congiunto, e non può prescindere dal rispetto dell’ambiente e dal rispetto della salute delle persone. Siamo particolarmente fiduciosi e rispettosi del ministro Delrio, ho visto nei suoi occhi la stessa emozione di un pugliese nel constatare i progressi fatti nell’ultimo anno in questo gigantesco cantiere, anche dal punto di vista delle bonifiche.
Oggi ha preso forma, seppur in un puzzle ancora non completato, un sogno nato molti anni fa. 
Adesso la Storia con la S maiuscola ci mette di fronte ad una nuova occasione.”

IMG_0125Rispondendo ai giornalisti Emiliano ha inoltre dichiarato: “Questo sistema portuale è uno dei più importanti di Europa, per questo è importante creare fiducia negli operatori internazionali. Alle volte perdiamo più tempo per capire dove si deve riunire un’autorità portuale, che nell’attirare clienti e questi nel frattempo trovano alternative”.

“Sta a noi pugliesi non perdere questa occasione”, ha continuato il presidente della Regione. Il quale ha poi ribadito che è necessario “prendere un impegno per trasformare tutte queste opportunità in concretezza. Concretezza che consiste nella felicità delle giovani generazioni che devono poter cominciare a progettare il futuro nella loro terra, senza disperdere altrove merito, talento, cuore. Se quest’area realizzerà il progetto previsto saremo in grado di far crescere forse migliaia di imprese nel retroporto, che non è solo della città di Taranto ma il retroporto d’Italia meridionale e dell’economia della Puglia in  tutti i suoi aspetti: industria, alta tecnologia, agricoltura. Dobbiamo anche  tener presente il ruolo dell’Università, che qui è ben radicata, e delle Camere di commercio, istituzioni che hanno il loro compito perché devono formare uomini e donne capaci di vivere questa modernità”.