Nuovi Poli tecnico professionali: c’è il bando

Regione PugliaLa Regione Puglia ha diramato un comunicato stampa con cui rende nota la pubblicazione sul BURP di oggi dell’Avviso per la presentazione di manifestazione di interesse alla costituzione dei Poli tecnico professionali. Il bando, allo scopo di valorizzare ed aumentare l’offerta coordinata di istruzione tecnica e professionale sul territorio regionale, intende promuovere la costituzione di tre Poli. Le domande dovranno essere inviate unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile all’indirizzo www.sistema.puglia.it/avvisopoli2015  a partire dalle ore 14.00 del 16/11/2015 e sino alle ore 14.00 del 02/12/2015.

“Questo Avviso – ha dichiarato l’assessore al Diritto allo Studio, alla Formazione e al Lavoro Sebastiano Leo – consentirà la costituzione di tre nuovi Poli tecnico professionali in settori ritenuti strategicamente rilevanti come agro-alimentare, sistema casa e sistema energia. Attraverso il bando permetteremo quindi di attivare reti di soggetti pubblici e privati composte da Istituti Scolastici di Istruzione Tecnica e Professionali, Istituti Tecnici Superiori, imprese, enti di formazione, ma anche Università, centri di ricerca, organizzazioni professionali e associazioni di categoria, che condividono linguaggi, obiettivi e risorse al fine di favorire la crescita della cultura tecnica e professionale a sostegno dell’occupazione giovanile e della competitività delle filiere produttive del territorio, in una visione di sistema”.

I poli in questione rappresentano uno strumento innovativo di potenziamento e qualificazione dell’offerta formativa utili ad offrire ai giovani una gamma di opportunità formative diversificate, in contesti di apprendimento dinamici ed attrattivi, al fine di acquisire competenze che corrispondano più e meglio alle richieste del mercato del lavoro ed alle aspettative personali.

Grazie agli ITS e ai Poli Tecnico-Professionali, grazie a strumenti come il Repertorio Regionale delle Figure Professionali costantemente aggiornato secondo le esigenze delle imprese, attraverso i bandi per l’alternanza Scuola-Lavoro e i percorsi per il rafforzamento delle competenze linguistiche, grazie all’Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione e all’Osservatorio del mercato del Lavoro, la Puglia – ha aggiunto l’assessore – sta orientando le proprie policies al potenziamento della formazione tecnico-scientifica e tecnologica, puntando a sinergie sempre maggiori tra il sistema di istruzione e formazione ed il mondo produttivo”.

Calibrare il sistema di istruzione e formazione regionale sulle esigenze del mondo del lavoro è priorità politica di questa amministrazione – ha concluso Leo – Un sistema formativo slegato dalla domanda di lavoro sarebbe inutile se non addirittura uno spreco di risorse: il mercato del lavoro deve indicare il fabbisogno professionale e la politica ha il compito di indirizzare l’offerta formativa ascoltando le suddette esigenze del sistema di impresa. I Poli tecnico professionali sono una delle risposte a questa precisa domanda”.