Anche la dorsale “ionico-adriatica” nel corridoio “Baltico-adriatico”

foto bari dueBARI- L’assessore ai TrasportI e Infrastrutture, Giovanni Giannini, e il consigliere regionale Fabiano Amati comunicano che nel corso della seduta di oggi (28 ottobre 2015) il Parlamento Europeo ha approvato l’emendamento presentato dal gruppo dei socialisti e democratici (S&D) al documento finale della “Strategia dell’UE per la regione adriatico-ionica” che include il prolungamento dell’intera dorsale ionico-adriatica nell’ambito del completamento del corridoio baltico-adriatico che, va ricordato, prima dell’emendamento approvato terminava a Ravenna.

La notizia è giunta al termine del Consiglio Regionale durante il quale è stato approvato uno specifico ordine del giorno, proprio sulla questione in oggetto, proposto dal consiglieri Amati e Caroppo ed approvato all’unanimità.

Venuti a conoscenza della notizia, l’assessore Giannini ed il consigliere Amati hanno espresso tutta la loro soddisfazione per l’inserimento della dorsale ionico-adriatica nel corridoio che, pur non avendo immediate implicazioni di carattere finanziario, pone un solido indirizzo politico alla prospettiva che la rete centrale TEN-T si estenda su tutta la dorsale adriatica e ionica.

Lo sforzo che la Regione Puglia sta producendo – hanno spiegato Giannini e Amati-  per risolvere la strozzatura della linea ferroviaria nel tratto tra Termoli e Lesina è stata sempre immaginata perché la linea adriatica possa assumere un ruolo di interconnessione con i già definiti corridoi della rete centrale TEN atteso che l’attuale corridoio Scandinavo Mediterraneo si ferma ad Ancona.

La rete centrale del disegno TEN-T comprenderà quelle parti della rete globale a maggiore valore strategico che beneficerà dei principali investimenti dell’UE. Quanto oggi realizzato, se riceverà il sostegno finanziario necessario, contribuirà insieme al citato raddoppio sulla Termoli Lesina a determinare condizioni di crescita e sviluppo per l’intero Mezzogiorno”.