Il presidente della Regione ha accettato le dimissioni dell’assessore Liviano

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Il presidente Emiliano

“Sono assolutamente convinto della buona fede dell’assessore Liviano e lo ringrazio per il suo gesto che indiscutibilmente tutela la sua stessa immagine e quella di tutta la Giunta. Sono molto addolorato per questa vicenda, ma sono certo che l’integrità morale mostrata dall’assessore Liviano in questa circostanza descriva meglio di mille parole la sua essenza, e quanto egli sia importante per tutti noi. Gianni rimane un punto di riferimento essenziale della maggioranza di centro sinistra”.

Con questa dichiarazione, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha chiuso la delicata faccenda che ha visto coinvolto l’ormai ex assessore tarantino Gianni Liviano a seguito dell’articolo pubblicato da un quotidiano nazionale, articolo in cui si è evidenziata l’amicizia dello stesso politico con l’imprenditore che si è aggiudicato una gara di 39mila euro per l’organizzazione degli Stati Generali della Cultura e del Turismo. Valutata la lettera di dimissioni presentata nella giornata di giovedì dal componente della sua coalizione e al termine di una riflessione durata 24 ore, Emiliano ha deciso di sollevare dall’incarico Liviano ringraziandolo per la “straordinaria sensibilità dimostrata nei confronti della Giunta”. Un passo seguito dall’affidamento della delega all’Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali all’assessore Loredana Capone, Sempre il Presidente nominerà nella giornata di lunedì il dott. Carmelo Grassi (attuale direttore del Teatro Pubblico Pugliese) Commissario di PugliaPromozione.

Inoltre, l’agenzia stampa regionale rende noto che per martedì 13 ottobre alle ore 17.00, presso gli Uffici della presidenza, il presidente Emiliano ha fissato un incontro con il neocommissario, l’assessore Loredana Capone ed il nuovo Direttore del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, Paolo Verri, per dare vita ad uno specifico coordinamento operativo per la programmazione e la gestione delle attività del comparto turistico e culturale.

Per completezza di informazione pubblichiamo di seguito la lettera di dimissioni presentata da Liviano al presidente della Regione.

“Signor presidente,
con riferimento all’articolo pubblicato oggi dal titolo “Quel bando su misura per l’amico di Liviano”, Le preciso di non avere avuto nessun ruolo nella selezione del contraente che sta organizzando gli Stati Generali e che il RUP di tale procedimento, la dott.ssa Pellegrini, potrà confermare la mia totale estraneità dalla procedura di aggiudicazione.
Riconosco invece che una volta appreso il nome del vincitore non ho ritenuto di informare la suddetta dott.ssa Pellegrini del rapporto di amicizia che mi lega al signor Massimo Calò, avendo in coscienza la certezza che tale rapporto era sconosciuto alla dott.ssa Pellegrini e che non aveva influito sull’esito della procedura di aggiudicazione.
Se tale omissione costituisce un addebito nei miei confronti lo deciderà Lei, al quale rassegno comunque le mie dimissioni al fine di tutelare la mia immagine e quella della Giunta alla quale appartengo”.