Scoprire e valorizzare il territorio pugliese: parte il progetto “Discovering Puglia”

CASTELLO ARAGONESEBARI- Chiese rupestri, torri storiche, muretti a secco, masserie, castelli, tratturi, santuari, borghi antichi, siti megalitici, boschi, jazzi e aree protette: in autunno la Puglia è tutta da scoprire grazie a Discovering Puglia Vie e Cammini , il progetto di valorizzazione e fruizione dell’offerta turistica territoriale che permette di compiere un viaggio lento tra i paesaggi, i borghi, i luoghi di arte e di fede di Puglia. A piedi o in bici lungo le vie dei pellegrini, le strade dei crociati e le rotte dei mercanti, alla scoperta di territori nascosti. Promosso e organizzato dalla Regione Puglia, Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, e dall’Agenzia Regionale del Turismo, Pugliapromozione, il progetto si svolge in partenariato con il Segretariato Regionale della Puglia presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’ANCI Puglia, l’UNPLI Puglia e l’Associazione Europea delle Vie Francigene.

L’appuntamento è ogni domenica, dal 20 settembre al 1 novembre, per scoprire, grazie ad attività gratuite, 66 itinerari in 118 comuni di tutta la regione, le antiche vie di Puglia.

Se è importante promuovere il brand Puglia e comunicare, altrettanto lo è offrire ai turisti prodotti di qualità in grado di legarli alla nostra terra. I percorsi a piedi o in bici di Discovering Puglia Vie e cammini possono attrarre turisti diversificati: appassionati di natura, ma anche di cultura e di gastronomia, famiglie, giovani e turisti della terza età – ha commentato l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Gianni Liviano – I turisti soprattutto stranieri che amano venire in Puglia al di fuori della stagione più “calda” e gli stessi pugliesi potranno scoprire in autunno le tracce di una Puglia insolita e ricca di suggestioni. Con Discovering Puglia operatori e associazioni del territorio offrono non solo attraversamenti fisici, ma anche artistici e culturali. La cooperazione tra pubblico e privato, oltretutto, può anche aiutare a qualificare l’offerta turistica regionale e a sviluppare il senso della comunità”.

CHIESA DI SAN MARTINO MARTINA FRANCADiscovering Puglia Vie e Cammini promuove l’immagine della Puglia, facendo perno sui valori dell’accoglienza, dell’ospitalità, della qualità, rafforzando altresì l’attenzione sulle Vie Francigene di Puglia e, più in generale, sui Cammini d’Europa quali modello ideale per la promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale della regione, valorizzandone le eccellenze.

Ricco il calendario degli appuntamenti. Sono 66 gli itinerari dal Gargano e Daunia a Bari e la Costa e alla Valle d’Itria, dalla Puglia Imperiale alla Magna Grecia, Murgia e Gravine, fino al Salento, lungo le vie storiche e devozionali. Si percorrono la Via Francigena da Celle San Vito a Brindisi, la Via Appia, la Via Traiana, la Via Micaelica, i Cammini materani da Bari e Barletta sino alle porte di Matera, la Via Leucadense verso il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, ma si cammina o pedala anche lungo la ciclovia dell’Acquedotto, attraversando la Valle d’Itria, e le Vie dell’Olio, da Mesagne a Gallipoli, da cui nell’Ottocento passavano le carovane cariche dell’oro di Puglia dirette nel nord Europa, e poi la Terra e le Ferrovie delle Gravine con le mirabili grotte di Dio. È un viaggio che tocca 118 Comuni pugliesi tra bellezze archeologiche, paesaggi mozzafiato, scorci meravigliosi e sapori di un tempo. Tanti sono i partner delle attività, tra i quali Legambiente Puglia, Touring Club Italiano, Trekking Italia, Consorzio Vie Sacre.

L’esperienza sui cammini di Puglia si arricchisce poi con “Misteri e fuochi sulle vie Francigene di Puglia”, il progetto internazionale che il Teatro Pubblico Pugliese organizza dal 24 al 27 settembre e che raccoglie installazioni artistiche e performance di grandi maestri di teatro, danza e visual art internazionale in quattro location che appartengono alla via Francigena pugliese: Taranto, Bari, Lucera e Brindisi. Lo spunto tematico è la sofferenza, il pellegrinaggio, il cammino spirituale e catartico che attraversa i territori e si interseca con visioni sulla passione e sul dolore contemporaneo: chi sono i nuovi pellegrini e come vengono vissuti dalla nostra società.

L’obiettivo di Discovering Puglia è dunque quello di far vivere ai turisti e agli stessi pugliesi un’esperienza culturale e turistica particolarmente significativa, tesa soprattutto alla conoscenza, riscoperta e valorizzazione delle qualità culturali, ambientali, paesaggistiche, nonché delle produzioni artigianali e agroalimentari apprezzabili lungo gli itinerari, attraverso le forme di mobilità dolce” – ha dichiarato Stefania Mandurino, responsabile dei progetti FESR presso Pugliapromozione.

Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria. Alla fine di ogni percorso è previsto il servizio di transfer in bus che riporta ciclisti e camminatori al punto di partenza. Fedele compagna di viaggio è una cartoguida tematica dedicata a Discovering Puglia Vie e Cammini, in cui sono indicati i booking per le prenotazioni alle attività, in distribuzione presso la rete degli uffici d’informazione e accoglienza turistica, sempre più capillare grazie alla collaborazione con i Comuni, anche con il supporto dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) della Puglia. Informazioni e costanti aggiornamenti sono invece disponibili sul portale turistico regionale www.viaggiareinpuglia.it e seguendo i profili di Viaggiareinpuglia presenti sui principali social networks. Tutti possono raccontare e condividere la propria esperienza di viaggio postando immagini e video con l’hashtag #DiscoveringPuglia.