A Lecce e Bari le due serate del Premio Internazionale Vittorio Bodini

locandina-PREMIO-INTERNAZIONALE-VITTORIO-BODINI-2015LECCE- Appuntamento domani, sabato 5 settembre, alle 20.30 al Teatro romano di Lecce con la serata inaugurale della Seconda Edizione del Premio Internazionale Vittorio Bodini. Dedicato alla poesia e condotto dal giornalista e scrittore Antonio Caprarica, l’evento sarà imperniato sulla consegna del riconoscimento a Fabio Pusterla, autore di lingua italiana più significativo nel biennio 2014-2015 – con il volume “Argéman”, edito da Marcos y Marcos – ai sensi del regolamento del Premio e secondo il verdetto della giuria presieduta dalla docente Anna Dolfi, ordinaria di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Firenze e socia corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei.

Il Premio consiste in una somma in denaro e nelle medaglie in cartapesta e fusione in argento realizzate dalla designer Francesca Mazzotta su un disegno originale di Bodini (oggi logo ufficiale del Centro studi Vittorio Bodini, che organizza la kermesse ed è presieduto da Valentina Bodini, figlia del poeta). Un altro riconoscimento, nel corso della serata, verrà invece consegnato alla famiglia del pittore Lino Paolo Suppressa (“Per l’intenso sodalizio, umano e artistico, con Vittorio Bodini, al quale fu legato dalla fedeltà alla propria terra, messa al centro da entrambi della loro produzione pittorica e letteraria”). Artista del quale verrà proiettata un’intervista realizzata dal regista Giuliano Capani; il professore emerito dell’Università di Bari Francesco Tateo riceverà invece la targa “La Luna dei Borboni” 2015: “Per il rapporto di amicizia e collaborazione con Vittorio Bodini, del quale fu collega presso l’Università degli Studi di Bari, e per le preziose testimonianze da lui offerte in varie occasioni sull’attività bodiniana.

Le mani del Sud”, premio in vini della Cantina Apollonio (che ha realizzato una linea di prodotti dedicati al poeta), verrà infine consegnato a Chekos’art, ovvero all’artista Francesco Ferreri, autore del murales con l’immagine del poeta che campeggia dall’anno scorso su un palazzo di via Taranto a Lecce (“Per aver voluto incidere sulla memoria del territorio attraverso la sua opera artistica raffigurante Vittorio Bodini”).

A fine serata, diretta dall’attore e regista Antonio Minelli e arricchita dalle letture dei versi bodiniani a cura dell’attrice Carla Guido, verrà inoltre presentato in anteprima il cd “La luna dei Borboni”: 11 canzoni scritte sui versi dell’omonimo libro poetico di Vittorio Bodini e incise dal gruppo romano degli Ecovanavoce, in uscita per l’etichetta salentina Kurumuny in collaborazione con Besa Editrice.

Ecovanavoce” è una compagnia musicale nata per esaltare i legami che uniscono repertori diversi e lontani, spaziando tra musica antica, tradizione popolare e musica contemporanea originale. Fondata da Fabio Lorenzi e Paolo Fontana, ha iniziato la sua attività nel 2004; i suoi progetti hanno partecipato a importanti eventi nazionali e internazionali.

Domenica alla stessa ora, invece, il Premio si sposterà a Bari, presso il Fortino Sant’Antonio. La seconda serata si avvarrà della conduzione del giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Pasquale Bellini e sarà dedicato alla traduzione. Premiato di quest’anno, per la migliore nuova traduzione di classici di poesia uscita sul mercato nel 2014-2015 – ovvero per le Poesie di Costantino Kavafis – Nicola Crocetti. Una targa verrà consegnata in memoria dello scrittore e critico letterario Arcangelo Leone de Castris (“Per il lungo rapporto di collaborazione con Vittorio Bodini, del quale fu grande amico oltre che collega presso l’Università degli Studi di Bari, e per l’importante contributo da lui dato come studioso dell’opera bodiniana”).

Il riconoscimento “Le mani del Sud”, sempre in vini della Cantina Apollonio, sarà invece conferito all’artista Nicola Elia (“Per l’opera “Sulle pianure del Sud non passa mai un Sogno”, con cui si esprime gran parte del pensiero di Vittorio Bodini, materializzato in una erosione del tempo e dello spazio”), dirigente del settore Cultura del Comune di Lecce e direttore del Must di Lecce, dove l’anno scorso si è tenuta la mostra “Un uomo condannato al coraggio” nell’anno del centenario della nascita del poeta. E a fine serata concerto degli Ecovanavoce.

Si ricorda che il Premio internazionale Vittorio Bodini è sostenuto dall’assessorato all’Industria turistica e culturale – Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia (assessore Giovanni Liviano); le due serate si avvalgono del supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, guidato da Luigi Coclite (nell’ambito dei finanziamenti di Lecce capitale italiana della Cultura 2015) e del Comune di Bari, Assessorato alla Cultura guidato da Silvio Maselli.