Nuovo appuntamento con “Alla riscoperta delle nostre radici”

ponte girevole di seraTARANTO- “Alla riscoperta delle nostre radici”, l’imperdibile appuntamento con le visite guidate nel borgo antico di Taranto, riproporrà a turisti e cittadini del capoluogo ionico la sua formula a partire da domenica 30 agosto. Il percorso si svilupperà fra le caratteristiche vie della città vecchia custodi di tradizioni, usi ed aneddoti storici che saranno raccontati dal professor Enzo Risolvo il quale, con la sua “Associazione Taranto centro Storico”, è l’artefice di questa impareggiabile iniziativa.

Va subito detto che le visite guidate (tutte gratuite) si terranno oltre al 30 agosto anche il 6 ed il 13 settembre dalle 9.30 alle 12.30. Il punto d’incontro sarà in piazza Castello, da dove prenderà il via il tour che, a seconda delle date, seguirà itinerari diversi.  Come tiene a precisare il prof. Risolvo, “si tratta di visite guidate  attraverso le quali, entrando nei meandri più nascosti del centro storico, si parlerà di storia, tradizioni, usi, costumi e dialetto. Questo permetterà a chi conosce e ama la città di riappropriarsi delle radici storiche, culturali e di tradizioni della Taranto di un tempo; consentirà ai tarantini che vivono lontani dalla propria città, di apprezzarne anche le bellezze artistiche e architettoniche del natio suolo; ai turisti, di conoscere luoghi suggestivi e caratteristici del nostro importante centro storico.”

Cultura, storia, arte, turismo, ma non solo. Tutti coloro che parteciperanno alle visite alla fine delle stesse potranno gustare un assaggio (anch’esso gratuito)  dell’impepata di cozze (in dialetto, le còzze a’ puppetègne) nel ristorante La Paranza, alla presenza dell’Accademia italiana della cucina, un componente della quale commenterà il prelibato piatto, la bontà della cozza tarantina e dell’enogastronomia locale in genere. Si ricorda che l’iniziativa (il suo esordio risale al 2003) non riceve alcun tipo di contributo  da enti pubblici o privati, come sottolinea il prof. Risolvo “la gratuità è dovuta ad un amore profondo verso la città di Taranto, verso i tarantini e verso chi ha il privilegio di fare le vacanze nella città.”