Le mostre “Incontri” protagoniste del Premio Castrum Minervae

Daniele Coricciati
Daniele Coricciati

LECCE-  Tutto pronto per l’inaugurazione della  X edizione del PREMIO CASTRUM MINERVAE, che si terrà a partire dalle 20 di domani, venerdì 31 luglio, presso il Castello Aragonese di Castro.

Tre le  mostre in programma denominate “Incontri” curate da Luciano Schito e allestite da Maurizio Buttazzo; i protagonisti saranno Mauro Amato (illustratore) con le sue opere “Il viaggio”, Michele Giangrande (visual artist) con “Rudimenta” e Daniele Coricciati (photoreporter) con il reportage “Petra”. Nel corso della serata Micaela Colella, co-fondatrice di B. Retró – progetto che ha supervisionato il recupero, la conservazione e la valorizzazione di pregiati abiti di alta moda – popolerà il Castello Aragonese di Castro di dee che introdurranno con la loro eterea e regale presenza il vernissage delle mostre INCONTRI con l’accompagnamento musicale di Angela Cosi (arpa) e Teobaldo Scardino (flauto) che si esibiranno in “Sympòsion, suoni dall’antica Grecia”.

Tornando ai protagonisti delle mostre, Mauro Amato realizza con estrema maestria disegni e illustrazioni di grandissima precisione e partecipa con la sua raccolta “Il Viaggio”: gli alberi e le chiome lussureggianti, i tronchi come avvitati nel loro slancio vitale, sembrano riportare all’immagine di un Eden perduto e sempre rimpianto, una foresta primigenia in cui l’umanità ritrova l’antica innocenza e felicità. Daniele Coricciati  esporrà alcune foto della sua prima opera inedita “Petra”, reportage dedicato al primo rudimentale strumento in mano all’Uomo nella preistoria: la pietra. Michele Giangrande darà il suo contributo all’evento con “Rudimenta”, raccolta di manufatti in ceramica che rappresentano l’essenziale accostati a elementi di antica memoria e installazioni che celebrano il mattone, elemento base dell’architettura.

INCONTRI rappresenta un inconscio collettivo in cui archetipi, forme e simboli si manifestano e s’incontrano attraverso istinto, esperienza e idee “opposte” – ha spiegato il curatore delle mostre Luciano SchitoNello stesso opposto dove ha inizio, secondo Jung, il processo creativo. L’evoluzione in cui l’uomo incontra il suo antitetico e ne celebra il sublime”.

Si ricorda che il PREMIO CASTRUM MINERVAE, che lo scorso anno ha ricevuto la medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica, è un importante riconoscimento assegnato a soggetti e personalità che hanno contribuito a far conoscere la Puglia a livello nazionale e internazionale. I vincitori sono selezionati da un Comitato Scientifico composto da personalità di spicco provenienti dal mondo delle Istituzioni, dell’Università, dell’imprenditoria, della stampa e della cultura. La crescita del PREMIO CASTRUM MINERVAE si deve soprattutto all’impegno del direttore Luciano Schito che, con la sua maturata esperienza in campo istituzionale, è riuscito a coinvolgere, attraverso un duro lavoro di networking, i maggiori esponenti politici, imprenditoriali, culturali del territorio e anche nazionali. Per la X edizione del PREMIO CASTRUM MINERVAE il Comitato Scientifico è composto da Maurizio Sciarra (Presidente Apulia Film Commission), Alfonso Capraro (Sindaco di Castro e Presidente del Premio Castrum Minervae), Annibale D’Elia (Funzionario della Regione Puglia per Politiche per Sviluppo, Lavoro e Innovazione), Luigi De Luca (Direttore dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce), Eugenio Di Sciascio (Rettore Politecnico di Bari), Domenico Favuzzi (Presidente Confindustria Puglia), Eva Milella (Presidente A.R.T.I. – Agenzia Regionale per la Tecnologia e Innovazione), Maurizio Ricci (Rettore Università degli Studi di Foggia), Attilio Romita (Caporedattore RAI – Regione Puglia), Luciano Schito (Direttore Premio Castrum Minervae), Antonio Felice Uricchio (Rettore Università degli studi “Aldo Moro” di Bari) e Vincenzo Zara (Rettore Università del Salento).