“Emergenza caldo negli ospedali”: le contromisure della ASL di Bari

foto bari dueBARI- È emergenza caldo in tutta la Puglia con le temperature che ormai da giorni raggiungono picchi di 40°. Per fare fronte a questa calura oppressiva ed al fine di ridurre i rischi collegati a questo stato di cose si registra l’iniziativa della ASL BARI illustrata dal Direttore Generale Dottor Vito Montanaro.

Stando a quanto si legge nel comunicato stampa diramato dall’Azienda Sanitaria Locale, sarà garantita l’acqua agli ospiti temporanei delle strutture ospedaliere dove non c’è l’apposito servizio ‘Bar-Punto Ristoro’ ovvero Ospedale San Paolo, Ospedale di Terlizzi, Ospedale di Molfetta, Ospedale di Corato. Il servizio consisterà nella distribuzione di bottigliette d’acqua, formato mezzo litro in plastica, in spazi delle strutture ospedaliere non medicalizzate.

“Il servizio – spiega il Direttore Generale della ASL BARI dott. Vito Montanaro – avrà inizio mercoledì 22 Luglio e sarà garantito sino al 31 Agosto. Sarà effettuato dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 ed il pomeriggio nelle stesse giornate dalle ore 15.00 alle ore 18.00 con la possibilità di rivisitare tali orari a beneficio dei cittadini ospiti presenti temporaneamente nelle strutture ospedaliere. Il progetto ‘Emergenza caldo negli ospedali’ prevede la collaborazione con le associazioni di volontariato con le quali l’Azienda Sanitaria Locale intende rafforzare il rapporto proficuo di partecipazione ed interazione. Hanno comunicato la loro disponibilità le Associazioni AVO di Bari e AVS di Molfetta che garantiranno la distribuzione delle bottigliette presso l’Ospedale San Paolo e l’Ospedale di Molfetta. Saremo lieti di accogliere la disponibilità di altre associazioni e colgo l’occasione – continua il Direttore Generale della ASL – per invitare tutte le associazioni del territorio a manifestare il proprio interesse e diventare parte integrante del progetto”.

“L’iniziativa ha l’intento di favorire ed andare incontro alle condizioni di chi frequenta temporaneamente le strutture ospedaliere in un periodo reso particolarmente ostico dal caldo. Il progetto è rivolto ai pazienti in day hospital (ovvero chi rimane nella struttura sanitaria solo il tempo necessario per accertamenti, esami o terapie e poi ritorna al proprio domicilio senza occupare un posto letto), ai pazienti che intraprendono i percorsi di day service (ossia chi effettua prestazioni specialistiche ambulatoriali all’interno della struttura ospedaliera) e a tutti gli accompagnatori o visitatori delle strutture ospedaliere. Interagiranno con le Associazioni di volontariato, per una migliore erogazione del servizio, le Direzioni Mediche, le Direzioni Amministrative, le Farmacie Ospedaliere e i Laboratori di Analisi degli ospedali interessati dall’iniziativa “Emergenza caldo negli ospedali”. Il nostro vuole essere un segnale di attenzione verso chi frequenta le strutture ospedaliere ed insieme un gesto concreto con cui prevenire le patologie imputabili al caldo come disidratazione e colpi di calore”.