Castellaneta Film Fest, anche una sezione dedicata alla “fiction”

Il regista Giuseppe Marco Albano
Il regista Giuseppe Marco Albano

Nella terza edizione del Castellaneta Film Fest, che si svolgerà dal 15 al 19 luglio, organizzato dall’Associazione culturale Articolazioni, una categoria sarà dedicata al genere “fiction”, in partnership con il festival Vicoli Corti di Massafra e il Lucania Film Festival di Pisticci, che ne costituiscono la giuria dedicata, insieme al regista Giuseppe Marco Albano.

La presenza dei due festival indica la volontà del Castellaneta Film Fest di fare rete tra le associazioni e le manifestazioni atte a promuovere il cinema nel nostro territorio. Da dieci anni il festival massafrese, promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Il Serraglio, promuove il cinema di qualità e nell’edizione 2015 si suddividerà in due categorie, documentari e lungometraggi di finzione. Il Lucania Festival di Pisticci è il primo festival internazionale di Cinema nato in Basilicata. Nei suoi 14 anni di storia è cresciuto enormemente, meritandosi un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario internazionale dei festival di Cortometraggio.

Altrettanto importante e prestigiosa è la presenza in questa giuria di categoria del regista, vincitore del David di Donatello, Giuseppe Marco Albano, che tra l’altro, per le sue origini, madre lucana e padre pugliese, è trait d’union tra Puglia e Basilicata. Scrittore, sceneggiatore e regista, ha iniziato il suo percorso artistico tra i banchi di scuola, frequentando prima l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila, in seguito la Facoltà di Lettere e Filosofia a Parma. Ha iniziato la sua esperienza lavorativa in teatro, frequentando poi diversi set, come assistente alla regia. Nel 2008, insieme ad alcuni amici e collaboratori, ha fondato l’associazione culturale “Basiliciak”, con lo scopo di promuovere il cinema lucano nel mondo. Tra i numerosi corti realizzati, nel 2014 ha realizzato “Thriller”, girato a Taranto, film coprodotto da “Basiliciack” con il sostegno di Apulia Film Commission. Con questo lavoro ha vinto il Castellaneta Film Fest 2014 e il David di Donatello 2015 per il “Miglior cortometraggio”.

Darò importanza – ha affermato Albano – ad ogni dettaglio che diviene primario nella messa in scena di una storia. Il cinema non è mero tecnicismo o originalità autoriale, il cinema è pura emozione. Ogni storia può avere un forte impatto sullo spettatore semplicemente perché emoziona o meno. Quando si giudica una storia, non bisogna mettersi né dalla parte dell’autore né dalla parte dello spettatore, ma bisogna trovarsi in una via di mezzo, un’intercapedine dentro la quale hai la fortuna di guardare l’opera sotto tutti i suoi aspetti, percependo così ogni dettaglio, ogni sfumatura, ogni emozione. Per questo è importante e ti insegna tanto giudicare un film. Non siamo né critici né autori nel momento del giudizio, siamo semplicemente spettatori con una voglia matta di vedere un film che è appena uscito al cinema”.