GIORNALISMO- “Caravella del Mediterraneo”: assegnati i premi

Daniele Mancini, ambasciatore italiano presso la Santa Sede
Daniele Mancini, ambasciatore italiano presso la Santa Sede

OTRANTO (Le) – Terrorismo internazionale e libertà di stampa. Al lavoro la giura del concorso “Giornalisti del Mediterraneo” per individuare i vincitori della edizione. Anche quest’anno, tanti i reportage giunti alla segreteria organizzativa. In competizione, le più prestigiose testate nazionali e internazionali, tra cui la BBC, La Stampa, Il Giornale, Rai, Mediaset, Sky, L’Espresso, La 7,Internazionale, Agenzia Agi, Corriere della Sera, l’Eco di Bergamo, Reset, Linkiesta, solo per citarne alcuni.

Oltre al lavoro della giuria, presieduta da Lino Patruno, il comitato scientifico ha attribuito i premi “Caravella del Mediterraneo” che saranno assegnati il 12 settembre 2015, assieme ai vincitori del concorso giornalistico, nel borgo medioevale a Otranto, presso Largo Porta Alfonsina.

Quest’anno i premi “Caravella” sono stati assegnati a Giovanni Maria Vian (Direttore Osservatore Romano); Carlotta Sami (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati); Leo Brincat (Ministro dell’Ambiente del Governo di Malta); Dana Manuela Constantinescu (Ambasciatrice di Romania in Italia); Daniele Mancini (Ambasciatore italiano alla Santa Sede); Giovanni Castellaneta (Già Ambasciatore Italiano a Washington e Presidente Sace); Dario Carella (Vice Direttore TGR Rai); Andrea Maresi (Agcom); Paolo Di Giannantonio (Rai Tg1); Hassane El Guennouni (Hespress); Veronica Gervaso (Mediaset). E infine, un autorevole riconoscimento alla Marina Miliare per l’Operazione Mare Nostrum e il contributo che ha rappresentato nella tutela e la salvaguardia della vita umana nel Mediterraneo. A rappresentare la Marina, Enrico Pacioni, Direttore dell’ufficio Pubblica informazione e comunicazione. E’ una novità, dunque, la partecipazione al concorso giornalistico di un reportage realizzato dall’agenzia foto-video della Marina, nel quale si incontrano arte visiva e musicale in un connubio perfetto per informare e formare alla cultura del dialogo e dell’accoglienza, in sintesi alla cultura del Mare.