Le auto che circolano in Puglia hanno un’età media di quasi 12 anni

traffico di autoFra i vari comparti economico-industriali che in questi anni stanno subendo l’incidenza della crisi  spicca quello delle auto. Ed un dato significativo è fornito dalle vetture che percorrono le nostre strade. In Puglia i veicoli hanno in media un’età di 11 anni e 8 mesi. Fra le province pugliesi quella con il parco circolante più datato è Barletta Andria Trani (12 anni e 11 mesi), seguita da Foggia (12 anni e 3 mesi), Brindisi (12 anni e 2 mesi), Taranto (11 anni e 8 mesi), Lecce (11 anni e 6 mesi) e Bari (11 anni e 1 mese). Il tutto sulla scorta dei risultati che emergono da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci.

Età media delle autovetture circolanti Provincia	Età media* BARI	11 a 1 m BARLETTA TRANI	12 a 11 m BRINDISI	12 a 2 m FOGGIA	12 a 3 m LECCE	11 a 6 m TARANTO	11 a 8 m Totale PUGLIA	11 a 8 m Fonte: elaborazione del Centro Studi Continental su dati Aci *Aggiornata all’1/1/2015L’età media delle autovetture che circolano in Italia è di 9 anni e 11 mesi. Non solo si tratta di un livello particolarmente alto, ma è anche sensibilmente cresciuto negli ultimi anni, quando, proprio a causa della crisi economica, le vendite di autovetture sono molto calate e quindi anche il rinnovo del parco circolante è rallentato. Il risultato, mette in evidenza il Centro Studi Continental, è che nel nostro Paese sono ancora utilizzate  vetture decisamente vecchie, che non hanno a disposizione sistemi di sicurezza aggiornati ed hanno un livello di emissioni di sostanze nocive più alto rispetto a quello delle auto più recenti.

Vi è poi un’altra considerazione molto importante da fare riguardo l’età media del parco circolante italiano di autovetture, e cioè che, come sottolinea il Centro Studi Continental, vi è una grande differenza tra i dati registrati nelle regioni meridionali rispetto a quelle del resto del Paese. Al Sud mediamente le auto in circolazione sono molto più vecchie. Ciò è dovuto al minore sviluppo economico delle regioni meridionali, nelle quali ci si può permettere di acquistare un’auto nuova meno frequentemente rispetto a quanto accade nelle regioni del Centro Nord e quindi bisogna far durare più a lungo le auto già datate che sono in circolazione.

Appare quindi particolarmente urgente accelerare il ringiovanimento del parco circolante italiano. Questo risultato può essere ottenuto solo facendo ripartire le vendite di auto nuove, in particolare nelle zone in cui il parco circolante è più vecchio. Per raggiungere questo obiettivo le istituzioni e tutti i protagonisti del mercato automobilistico devono lavorare insieme per ottenere risultati concreti al più presto possibile.

L’aspetto della sicurezza legato all’anzianità del parco circolante è un punto di particolare attenzione, soprattutto se riferito ai pneumatici, unico elemento di contatto tra l’autovettura e la strada su cui essa viaggia. Le vetture di ultima generazione sono dotate di dispositivi elettronici che hanno la funzione di prevenire e correggere, per quanto in loro potere, situazioni di rischio. Le auto più datate sono costrette invece ad affidare questo compito alle capacità di guida dell’automobilista ed alla qualità dei prodotti deputati alla sicurezza del veicolo. E’ per questo che su un’auto vecchia i pneumatici di qualità acquisiscono ancora più importanza ai fini della sicurezza, ed un pneumatico di qualità premium fa sempre la differenza nel momento del bisogno.