Senza lavoro l’uomo non ha più dignità

i maggioIl 1 maggio 2015 a partire dalle 10,30 a Corigliano D’Otranto in Piazzetta Cauporta, ci sarà l’incontro “Senza lavoro l’uomo non ha più dignità: LSU, CANTIERI DI CITTADINANZA,  LAVORO MINIMO DI CITTADINANZA”. Sono previsti gli interventi di Ada Fiore (candidata alla Regione Puglia 2015),  Dina Manti (Candidata Sindaco Corigliano d’Otranto), Antonella Cazzato (Segretaria Confederale CGIL). Prendendo spunto da una frase emblematica e densa di significati sociali e morali di Papa Francesco, l’incontro pubblico non a caso cade il 1 maggio 2015 per la giornata dei lavoratori. E’ possibile ripensare le dinamiche del lavoro, in ambito di tutela contrattuale, sicurezza sul lavoro, e perché no trovare una prospettiva operativa e funzionale altra, sul lavoro che annaspa ancora e purtroppo in una situazione instabile?

Il tasso di disoccupazione torna a salire a marzo: cresce di 0,2 punti percentuali (da febbraio) al 13%. Lo dice  l’Istat nei dati provvisori, precisando che la ripresa arriva dopo i cali registrati a dicembre e a gennaio e la lieve crescita a febbraio. E’ il livello più alto dal novembre scorso (13,2%). I disoccupati aumentano su base mensile dell’1,6%, pari a 52 mila unità in più. Nei dodici mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 4,4% (+138 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,5 punti. E ancora: ancora in calo gli occupati a marzo: dopo la diminuzione di febbraio, a marzo 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3%, con 59 mila unità in meno rispetto a febbraio, tornando sul livello dello scorso aprile. Rispetto a marzo 2014, l’occupazione è in calo dello 0,3% con 70 mila unità in meno. Il tasso di occupazione scende al 55,5%. Il tasso di inattività si mantiene stabile al 36,0%. Su base annua gli inattivi diminuiscono dell’1,0% (-140 mila) e il tasso di inattività di 0,2 punti. A marzo le persone in cerca di occupazione sono 3,302 milioni, in aumento dell’1,6% da febbraio. Nello stesso mese gli occupati sono 22,195 milioni, in calo dello 0,3% su base mensile. Stabile la forza lavoro a 25,497 milioni di unità.