Laboratorio Lavoro: due giorni di dibattiti e confronti a Taranto

Il Ponte girevole di Taranto (foto RasEt)
Il Ponte girevole di Taranto (foto RasEt)

TARANTO- Riconsiderare il rapporto tra impresa e lavoratori riscoprendo la dimensione etica del lavoro, valorizzare il contributo di idee e di proposte degli ordini professionali per risolvere le più importanti vertenze territoriali in ambito occupazionale. Sono alcune delle riflessioni emerse nel corso della prima giornata di Laboratorio Lavoro, l’evento ideato e promosso dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio provinciale di Taranto – e la Fondazione Cultura del Lavoro “Cf.L. G. Colucci”. La due giorni di dibattiti e confronti – ospitata nella sede del Dipartimento Jonico Universitario di Taranto – vede la partecipazione di professionisti, rappresentanti del mondo economico e sociale, esponenti del mondo accademico e della ricerca, rappresentanti istituzionali del territorio ionico, sindacalisti ed esperti nel campo delle politiche del lavoro. Significativa anche la partecipazione degli studenti in considerazione del fatto che molte delle novità introdotte nella legislazione del lavoro interessano anche e soprattutto le nuove generazioni. Nel corso del primo appuntamento a prendere la parola sono stati Pietro Panzetta, per la Fondazione Cultura del Lavoro CdL “G.Colucci”, Giovanni Prudenzano, presidente dell’Ordine provinciale dei Consulenti del Lavoro, l’assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Taranto Francesco Cosa, Angelo Gigante in rappresentanza dell’Inail regionale, Francesco Sette consigliere nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, don Antonio Panico per la Lumsa, Michele Campanelli per la Direzione provinciale del Lavoro, Cosimo Damiano Latorre in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Taranto, Enrico Claudio Schiavone per l’Ordine degli Avvocati di Taranto, Angela Blasi per l’A.N.C.L. di Taranto, Antonio Coriglione per l’associazione Giovani Consulenti del Lavoro. La giornata inaugurale ha visto i riflettori accesi sulle novità legislative in materia di lavoro, quindi sostanzialmente sul Jobs Act; ad introdurre la discussione è stato Luca Conserva mentre a moderare i lavori ci ha pensato il giornalista Michele Marolla. Molti e qualificati gli interventi previsti: Gianni Arrigo, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Bari, Roberta Caragnano docente universitaria e avvocato, Marco Biasi dottore di ricerca in Diritto dell’impresa all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Salvatore Marra presidente Youth Committee della Confederazione sindacale europea, Federico Sghera, docente di Diritto costituzionale dell’Università di Foggia, Vito Pinto, docente di Diritto del lavoro all’Università di Bari.