Salone del Mobile a Milano, la Puglia in prima fila

Passepartout Smartpuglia - Vendola e Capone
L assessore regionale Capone

BARI- La Regione Puglia con la creatività dei designer e l’eccellenza delle imprese del suo territorio entra per la prima volta nel cuore del Salone del Mobile, in programma a Milano dal 14 al 19 aprile 2015.

Si tratta della più importante manifestazione fieristica italiana sulla scena internazionale dedicata all’arredamento, vetrina di tutte le nuove tendenze per la casa tradizionale e il design, i complementi d’arredo, il tessile e l’illuminazione.

La Puglia è l’unica Regione in Italia e in assoluto l’unica istituzione presente in un contesto dove padrona di casa è esclusivamente la creatività.

Proprio per questo la Regione Puglia si propone ai visitatori del Salone, italiani e stranieri (quasi 312mila l’anno scorso), con un’edizione totalmente rinnovata della mostra immagine “hAbitapulia2020, La Puglia disegna la casa del futuro”, curata per il Servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia degli studi di architettura Michele De Lucchi e Quell&Partners.

L’intuizione alla base della mostra è aver riunito la creatività dei giovani designer pugliesi e il saper fare delle imprese. In pratica i designer sono stati invitati a creare progetti innovativi e, successivamente, le imprese a candidarsi per fare dell’idea un prototipo. I frutti di questo felice connubio si apprezzano tutti nella mostra allestita nel padiglione 18 (stand C02-C06) di Fiera Milano Rho: lampade e luminarie, sedie e tavolini, contenitori, candelieri, scale e sgabelli, strumenti da cucina e sistemi abitativi integrati raccontano la nuova visione di innovazione, tradizione culturale e sostenibilità ambientale e allo stesso tempo confermano il contributo che i giovani creativi pugliesi possono dare al rinnovamento delle imprese. I progetti, 19 in tutto, sono realizzati da 20 designer pugliesi e trasformati in prototipi da una ventina di imprese.

La formula scelta valorizza il settore del legno-arredo che, nonostante la crisi, continua a rappresentare con le sue 3.412 imprese che impiegano 19.460 addetti ed un fatturato export nel 2014 di 362 milioni di euro (+1,5% rispetto al 2013), un punto di forza dell’economia pugliese.

“È stata un’operazione ambiziosa – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone – nella quale tuttavia abbiamo creduto fino in fondo ribaltando una logica che consegnava soprattutto al fattore produzione le chiavi dell’intero processo. Invertendo l’ordine degli addendi, abbiamo messo al timone i giovani e la loro creatività. Sono stati i nostri designer a creare i progetti e le imprese a candidarsi per fare dell’idea un prototipo. Una collaborazione creativa e intelligente che ha arricchito gli uni e gli altri e ha reso la Regione Puglia, con l’assessorato allo Sviluppo economico, protagonista di una nuova buona pratica, capace di valorizzare ciascuno, esaltando un percorso comune. L’incontro tra design, tecnologia e artigianato è una pagina entusiasmante di questa bella storia, in cui ognuno dei protagonisti interpreta un ruolo fondamentale, dalle istituzioni ai creativi. In definitiva un grande gioco di squadra che crea opportunità per i giovani e sviluppo per la Puglia”.