Il nuovo bando regionale per gli aiuti agli investimenti delle PMI

Capone_incontro Titolo IILECCE-  Sala gremita stamattina (15 gennaio 2015), al Cineporto di Bari, per l’incontro tra direttori e funzionari delle banche pugliesi, Cofidi e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone e Puglia Sviluppo. Obiettivo dell’incontro: la formazione puntuale dei responsabili bancari in ordine al nuovo bando regionale Titolo II per gli aiuti agli investimenti delle PMI.

Questo bando – ha detto Loredana Capone – è il primo atto della nuova programmazione 2014-2020 nella politica industriale della Regione PugliaI beneficiari sono micro, piccole e, per la prima volta, medie imprese, perché da queste è composto il cuore del tessuto imprenditoriale pugliese. Le medie imprese potranno partecipare con investimenti fino a 4 milioni di euro mentre le piccole potranno continuare a farlo con investimenti fino a 2 milioni di euro”.

L’importanza del bando risiede nel fatto che artigiani, commercianti, imprese di servizi e della trasformazione dei prodotti agricoli potranno compiere investimenti garantendosi fino al 45% per le piccole e micro imprese, e fino al 35% per le medie, di finanziamento a fondo perduto per migliorare la propria attività produttiva e aumentare la competitività nei mercati. Le imprese, inoltre, potranno contare su una maggiore semplificazione delle procedure e sulla riduzione dei tempi di istruttoria delle domande.

Tengo molto – ha proseguito l’assessore – al fatto che gli imprenditori possano contare su tempi brevi di risposta alla propria istanza e che le banche accelerino al massimo le procedure e comunichino quali sono gli incentivi regionali disponibiliE’ indispensabile che gli imprenditori sentano le banche come alleate e siano accompagnati nei loro programmi di investimento. Il piccolo imprenditore, infatti, ha spesso difficoltà ad accedere agli incentivi. Se Bari e Lecce, ad esempio, manifestano un’eccellenza, negli altri territori incontriamo, invece, una minore partecipazione. E’ per questa ragione che sia i Cofidi sia le banche devono impegnarsi a fare attività di promozione, assistenza e accompagnamento oltre che d’informazione”.

Ma Loredana Capone alle banche ha voluto chiedere di più proprio in virtù degli aiuti pubblici che con i fondi comunitari la Regione Puglia sostiene. “Vi chiedo di sostenere una sfida importante per la comunità pugliese – ha detto ai partecipanti –l’informazione capillare dei giovani, nelle scuole, da compiersi attraverso un’attività di formazione sui mercati finanziari e sulle opportunità di lavoro. Una sfida che non può essere affidata alle sole mani dei docenti ma che deve vedere i protagonisti dell’economia e della finanza accanto al sistema formativo, come avviene negli altri paesi europei. Si tratta, peraltro, di una sfida che punta molto sull’innovazione delle imprese e sulla ricerca. Ma i giovani devono sapere da subito quali sono i sacrifici da compiere e come si struttura un’impresa sotto il profilo economico e finanziario. Fare un business plan richiede competenze specifiche e queste competenze devono essere garantite sin dai banchi di scuola, per non perdere, domani, elementi di competitività rispetto agli altri Paesi”.

L’assessore regionale ha, dunque, preannunciato un protocollo d’intesa da firmarsi tra la Regione e il sistema finanziario delle banche e delle associazioni di categoria con i Cofidi in modo da assicurare attività seminariali a favore dei giovani studenti.

 Si segnala che le istanze di partecipazione al bando potranno essere presentate a partire dal 22 gennaio 2015.