PugliaSmartLab operativa a San Francisco

Umberto Cataldo, Lanfranco Marasso e Tecla Romano a San Francisco
Umberto Cataldo, Lanfranco Marasso e Tecla Romano a San Francisco

La tela di PugliaSmartLab si infittisce sempre di più collegando, con il filo indissolubile dell’innovazione, delle tecnologie, delle sperimentazioni e delle ambizioni sempre più concrete dei quindici Tecnologi Sociali, la Puglia agli States. Un grande risultato quello che vede protagonisti il Living Lab del Distretto Tecnologico High Tech Pugliese (DHITECH), ed i suoi tecnologi sociali Umberto Cataldo e Tecla Romano che, di rientro da San Francisco, hanno portato nelle loro valigie.

Accompagnati da Lanfranco Marassoknolwledge transfer Director di Engineering Ingegneria Informatica SpA e coordinatore del Living Lab, il team di PugliaSmartLab ha partecipato con una demo table, lo scorso 6 novembre, alla conferenza organizzata dal Consolato Italiano a San Francisco incentrata sulle nuove tecnologie per ridurre l’impronta ecologica. Un’occasione unica per consolidare i rapporti con il Console Mauro Battocchi, il Presidente dell’Osservatorio Anci Francesco Profumo, già coinvolto nell’evento “Lecce Smart Community: Street Ideas”, e conoscere nuove personalità  in ambito hi-tech californiano.

Una trasferta ricca, quella di PugliaSmartLab, che si arricchisce della rilevante partecipazione all’evento “Prototyping the future, organizzato da UIX Global, con una serie di interventi e stand incentrati su cultura, design ed imprenditoria. I risultati sono entusiasmanti per il team: alcuni speakers hanno dimostrato interesse verso i servizi proposti e lo stesso Greg Delaune, Presidente di UIX Global, fornirà un supporto a PugliaSmartLab nel mese di febbraio, quando i tecnologi sociali saranno nella BayArea a giocarsi le proprie carte e studiare le best practices targate USA.

Partecipazione ad eventi, collaborazioni e progettazione caratterizzano quindi la trasferta a San Francisco, in cui il lavoro di “rete” si è svolto in parte nello spazio di coworking del Chronicle Impact Hub, ex sede del famoso quotidiano; uno spazio facente parte di una rete mondiale di Hub dove imprenditori, creativi e professionisti possono accedere a risorse, contaminarsi con altre persone e condividere idee innovative.

Un bell’impegno quello dell’ìng. Lanfranco Marasso e dei tecnologi sociali Umberto Cataldo e Tecla Romano che, nelle giornate finali della trasferta americana, hanno visto la loro partecipazione anche al Green Festival, uno dei più importanti meeting a livello mondiale sulla sostenibilità ambientale e gli stili di vita salutari, con migliaia di partecipanti ed oltre 250 aziende presenti. Un’occasione fondamentale per entrare in contatto con il Dipartimento dell’Ambiente del Comune di San Francisco, disponibile ad accogliere PugliaSmartLab durante la sua trasferta in BayArea del prossimo febbraio.

 Il 2015 sarà infatti foriero di importanti novità per PugliaSmartLab e le trasferte negli Stati Uniti, promesse dal piano #catapulta prima in Florida e poi nella Silicon Valley, sono servite per gettare le basi per una collaborazione virtuosa con il gota dell’innovazione e dell’high tech, tra startupper, finanziatori ed amministrazioni pubbliche.

 Ed in questa cornice internazionale la Puglia è rappresentata magistralmente dai quindici tecnologi sociali, giovani e brillanti menti pugliesi, tra ingegneri, economisti e uomini e donne di marketing, rappresentanti del team di PugliaSmartLab, un laboratorio vivo e vitale – certificato dall’European Network of Living Labs (ENOLL) –  che da quasi due anni lavora con il territorio (da quello provinciale e regionale passando per il nazionale e arrivando all’internazionale) affinché si renda palpabile la co-creazione di una nuova cultura dei servizi.

L’invito è quello di rimanere in contatto con il team, raggiungendoli virtualmente – in ottica smart e mobile – ogni giorno su www.pugliasmartlab.it e sui canali dedicati Facebook e Twitter e fisicamente (su appuntamento all’indirizzoinfo@pugliasmartlab.it) presso l’ex Convento dei Teatini, in Corso Vittorio Emanuele II a Lecce.