Emergenza Xylella, l’assessore regionale Nardoni chiede interventi straordinari

regione_puglia_marchioLa riunione operativa nella sede del Ministero per le politiche agricole sull’Emergenza Xylella è appena terminata e le informazioni

che emergono dall’incontro a cui hanno partecipato l’Assessore alle
Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, il
dirigente del Servizio Agricoltura Giuseppe D’Onghia, e il direttore
dell’Osservatorio fitosanitario regionale, Antonio Guario, risultano
andare nella direzione degli interventi di straordinarietà richiesti
proprio dai referenti regionali.
Il direttore generale del MIPAAF, Blasi e il responsabile del Servizio
Fitosanitario Nazionale, Faraglia, avrebbero appurato la necessità di
agire con interventi di deroghe che avrebbero proprio la regia
ministeriale.
A giorni potrebbe essere già pubblicato un Decreto Straordinario
dedicato all’Emergenza Xylella in Salento che consentirebbe alcune
azioni immediate e metterebbe in moto strumenti più celeri per
affrontare la lotta al batterio da quarantena che sta distruggendo
parte del patrimonio paesaggistico e produttivo di quest’area della
provincia di Lecce.
Il Decreto conterrebbe il via libera ad atti amministrativi che
consentirebbero l’ingresso nelle zone colpite dal patogeno, l’utilizzo
di alcuni prodotti fitosanitari e una serie di attività che saranno
dettagliatamente riportate in un documento che sarà presentato
ufficialmente nella prossima riunione prevista per il prossimo 27
agosto.
L’atto del Ministero conterrebbe anche il crono-programma specifico
degli interventi previsti a cominciare dalle aree tampone, fino agli
interventi più urgenti per evitare la propagazione del batterio dalle
altre  zone  focolaio.
Oltre alle indicazioni relative agli atti amministrativi e sanitari da
porre in atto, il Decreto conterrà anche deroghe al patto di stabilità
che tornerà a mettere a disposizione dell’emergenza in atto circa 3
milioni e mezzo di euro.
”Diciamo da tempo che questa è l’unica strada possibile per affrontare
con la necessaria completezza gli effetti di un fenomeno del tutto
nuovo per la Puglia e per l’area euro-mediterranea – spiega
l’Assessore Nardoni – e crediamo che la task force che con la regia
del Ministero dovrà operare con celerità sul campo non potrà non tener
conto anche di altri settori di intervento e competenza. Per questa
ragione – conclude Nardoni – abbiamo chiesto che alla riunione del 27
siano invitati anche i referenti del Ministero della Salute e i
vertici del Servizio Nazionale di Protezione Civile.”